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Organizzazione sociale
"Comitato Anticorruzione Centrale"

L’Unione Europea è preoccupata per le violazioni dei diritti dei detenuti in Ucraina e chiede riforme

05.11.2025

In Ucraina continuano le numerose violazioni dei diritti degli arrestati e dei detenuti, mentre le torture e i maltrattamenti continuano a destare grave preoccupazione, secondo quanto riportato nella relazione dell’Unione Europea.

In particolare, si verificano arresti illegali, detenzione eccessivamente prolungata, violazioni del diritto alla vita, casi di tortura e maltrattamenti da parte della polizia, cattive condizioni di detenzione, assistenza medica insufficiente, durata eccessiva dei procedimenti giudiziari e mancanza di mezzi di ricorso efficaci.

Il Consiglio d’Europa sta esaminando 694 casi contro l’Ucraina.

L’Ucraina è invitata a eliminare i problemi sistemici e strutturali alla base di queste violazioni e a garantire la tempestiva esecuzione delle decisioni della Corte europea dei diritti dell’uomo.

In particolare, è necessario riformare il sistema di sorveglianza, separare chiaramente le funzioni di detenzione e di applicazione della legge per escludere pressioni sui detenuti; introdurre misure efficaci per prevenire la tortura; migliorare l’accesso dei detenuti all’assistenza medica e adeguare le condizioni di detenzione agli standard europei.

Le autorità ucraine stanno cercando di ottenere estradizioni di massa dall’Europa per vari casi penali.

Allo stesso tempo, stanno arrivando sempre più segnalazioni di maltrattamenti nelle carceri ucraine, che trovano riscontro anche nel nuovo rapporto europeo.

Link al rapporto della Commissione europea 2025 : https://enlargement.ec.europa.eu/ukraine-report-2025_en