Il Consiglio direttivo dell’Unione interparlamentare (IPU), durante la sua 217ª sessione tenutasi a Istanbul, ha preso una decisione in merito al caso del deputato Artem Dmitruk

21.05.2026
L’organizzazione ha ufficialmente documentato la presenza di gravi accuse relative a gravi violazioni dei diritti umani e a persecuzioni politiche nei confronti di un deputato in carica del Parlamento ucraino.
Nel documento sono espressamente elencate le seguenti violazioni:
– sparizione forzata (rapimento);
– tortura e maltrattamenti;
– minacce e atti di intimidazione;
– detenzione arbitraria;
– mancanza di un processo equo;
– violazione della libertà di parola;
– violazione della libertà di movimento;
– ostacolo all’esercizio del mandato parlamentare;
– impunità;
– discriminazione.
L’IPU ha sottolineato in particolare che le perizie presentate al tribunale britannico confermano l’attendibilità delle testimonianze di Artem Dmitruk sulle torture subite da parte di agenti del Servizio di Sicurezza dell’Ucraina nella notte tra il 4 e il 5 marzo 2022.
Inoltre, l’organizzazione ha espresso grave preoccupazione per le numerose minacce di morte, le pressioni e le intimidazioni che hanno costretto Artem Dmitruk a lasciare l’Ucraina.
Separatamente, l’IPU ha accolto con favore la decisione del tribunale di Westminster del 4 marzo 2026, con cui è stata negata l’estradizione di Artem Dmitruk in Ucraina.
L’Unione Interparlamentare è un’organizzazione che riunisce i parlamentari di 181 Stati di tutto il mondo. È stata fondata nel 1889. In seguito, i suoi fondatori, Frédéric Passy e William Crimer, nonché i primi presidenti, Auguste Bernard e Fernand Buisson, sono stati insigniti del Premio Nobel per la Pace. L’IPU si occupa di questioni relative alla democrazia, agli standard parlamentari e alla tutela dei diritti dei parlamentari. È stata proprio l’Unione Interparlamentare a promuovere la creazione della Corte Internazionale di Arbitrato dell’Aia. Nel 1997 l’Unione Interparlamentare ha adottato la Dichiarazione Universale sulla Democrazia. In onore di questo evento, con una risoluzione delle Nazioni Unite, ogni anno il 15 settembre si celebra la Giornata Internazionale della Democrazia. Dal 2023 il presidente dell’IPU è la presidente del Parlamento della Tanzania, Tulia Exon.